Gli asteroidi sono corpi rocciosi che orbitano attorno al Sole. Sono molto più piccoli dei pianeti e, a differenza di questi ultimi, non hanno una forma perfettamente sferica: spesso appaiono irregolari e pieni di crateri. Le loro dimensioni possono variare da pochi metri fino a centinaia di chilometri di diametro.
La maggior parte degli asteroidi si trova nella fascia degli asteroidi, una vasta regione dello spazio situata tra Marte e Giove. In questa zona orbitano milioni di asteroidi di forme e dimensioni diverse. Gli scienziati pensano che siano resti della formazione del Sistema Solare avvenuta circa 4,6 miliardi di anni fa.
Gli asteroidi possono essere composti da roccia, metalli oppure da una miscela di materiali diversi. Alcuni contengono ferro e nichel, mentre altri sono ricchi di carbonio.
Tra i più famosi ricordiamo: Cerere, l’oggetto più grande presente nella fascia degli asteroidi scoperto nel 1801. Ha un diametro di circa 940 chilometri ed è così grande che oggi viene classificato come pianeta nano. La sua superficie contiene ghiaccio e probabilmente anche acqua sotto la crosta.

Vesta è uno degli asteroidi più grandi e luminosi del Sistema Solare. È lungo circa 525 chilometri e può essere osservato anche con piccoli telescopi. La sua superficie è piena di crateri causati da antichi impatti.
Eros è un asteroide che appartiene alla categoria degli asteroidi vicini alla Terra. Nel 2001 la sonda NEAR Shoemaker è atterrata sulla sua superficie, raccogliendo immagini e informazioni importanti sulla composizione degli asteroidi.
Differenza tra asteroidi, meteore e meteoriti
- Gli asteroidi si trovano nello spazio.
- Le meteore sono le scie luminose visibili quando piccoli frammenti entrano nell’atmosfera terrestre.
- I meteoriti sono i frammenti che riescono a raggiungere il suolo terrestre.
Curiosità
Alcuni asteroidi hanno piccoli satelliti che orbitano attorno a loro.
Le comete
Le comete sono corpi celesti composti principalmente da ghiaccio, polvere, rocce e gas congelati. Orbitano attorno al Sole seguendo traiettorie molto allungate, chiamate orbite ellittiche, che le portano dalle zone più lontane del Sistema Solare fino alle regioni vicine al Sole.
Le comete hanno origine soprattutto nella Fascia di Kuiper e nella Nube di Oort, due regioni molto fredde e lontane dal Sole. Qui il ghiaccio può rimanere congelato per miliardi di anni.

Una cometa è formata da:
- nucleo: parte solida di ghiaccio e roccia
- chioma: nube luminosa che circonda il nucleo
- coda: scia luminosa che appare vicino al Sole, che fa sciogliere la parte ghiacciata.
Perché le comete appaiono nel cielo
Le comete diventano visibili quando si avvicinano al Sole. La luce solare illumina i gas e la polvere, rendendo la cometa brillante nel cielo.
La Cometa di Halley

La Cometa di Halley è la cometa più famosa e conosciuta al mondo. Deve il suo nome all’astronomo inglese Edmond Halley. Questa cometa compie un’orbita completa attorno al Sole circa ogni 76 anni. Durante il suo viaggio attraversa le regioni più lontane del Sistema Solare e poi torna vicino al Sole, diventando visibile dalla Terra.
L’ultima apparizione è avvenuta nel 1986, quando è stata studiata da diverse sonde spaziali. La prossima apparizione è prevista intorno al 2061.
La Halley è importante perché è stata la prima cometa studiata da vicino grazie alle missioni spaziali. Gli scienziati hanno scoperto che il suo nucleo è molto scuro e contiene ghiaccio, polvere e materiali rocciosi.
Nel corso della storia molte popolazioni consideravano le comete eventi misteriosi o segni particolari nel cielo. La Cometa di Halley è stata osservata e registrata fin dall’antichità.